Docenti Preparatevi a festeggiare! A partire dal 2025, la Legge di Bilancio ha deciso di alzare il tetto massimo per le spese scolastiche detraibili dall’IRPEF nel 730.
Sì, avete capito bene: il massimale salirà a mille euro. Un incremento che, sebbene possa sembrare un piccolo passo, rappresenta un grande aiuto per le famiglie italiane. Ma cosa significa tutto questo? Scopriamolo insieme!
La novità rientra tra le misure di supporto alle famiglie inserite nella Manovra e prevede un incremento di 200 euro rispetto alla tradizionale soglia di 800 euro applicata fino allo scorso anno. Questo significa che le famiglie potranno detrarre il 19% delle spese scolastiche fino a mille euro, un bel vantaggio per chi si trova a dover affrontare le spese per l'istruzione dei propri figli. Ma attenzione: non tutte le spese sono ammesse, quindi è fondamentale sapere quali voci di costo possono essere detratte!
Le spese ammissibili includono le tasse di iscrizione e frequenza, i contributi obbligatori o volontari decisi dai singoli istituti scolastici, i costi di servizi integrativi, le gite scolastiche, le attività formative extracurricolari e i servizi di trasporto scolastico. Insomma, un bel pacchetto di spese che può alleggerire il carico economico delle famiglie. Ma ricordate: i pagamenti devono avvenire con metodi tracciabili come bonifici, carte e assegni bancari. Niente contante, per favore!
Un altro aspetto interessante riguarda la ripartizione della detrazione tra i genitori. Questa avviene in base al carico fiscale oppure spetta al genitore pagante se è intestatario della fattura. Quindi, se siete genitori, assicuratevi di tenere d'occhio le fatture e di comunicare con il vostro partner per massimizzare i benefici fiscali. E se pensate che la burocrazia sia complicata, beh, non siete soli!
È importante notare che da quest’anno molte detrazioni si calcolano sul reddito complessivo e sul quoziente familiare, con soglie specifiche per i redditi superiori a 75mila euro. E se il reddito supera i 240mila euro, le detrazioni si azzerano. Ma non temete, le spese di istruzione non sono escluse da queste nuove soglie, quindi assicuratevi di rientrare nel massimale detraibile concesso per la vostra fascia di reddito.
Fonte: www.pmi.it
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