DocentiIl 12% dei ragazzi e adolescenti fra 11 e 17 anni, secondo ISTAT, subisce, una o più volte al mese, offese con soprannomi, parolacce, insulti.
Un preoccupante 3,8% è stato colpito con violenza fisica diretta: spintoni, botte, calci o pugni.
Il bullismo è un problema serio che affligge la scuola intutto il mondo, si manifesta attraverso comportamenti aggressivi
Le vittime di bullismo di genere femminile tendono a reagire al sopruso con tristezza e depressione. Al contrario, per i soggetti di genere maschile spesso il bullismo si traduce in violenza psicologica come diffamare, escludere, ghettizzare o isolare la vittima; le vittime esprimono frequentemente rabbia.
Questa differenza di reazione è fondamentale per comprendere le dinamiche del bullismo e le sue conseguenze.
Inoltre, le ragazze sono più propense a denunciare le prepotenze subite e, quando sono testimoni di episodi di bullismo ai danni di altri, cercano di difendere la vittima. Al contrario, i ragazzi spesso adottano un comportamento omertoso e complice, contribuendo così a perpetuare il ciclo di violenza.
Per affrontare e combattere il bullismo, è fondamentale che genitori e docenti collaborino attivamente. Ecco alcune strategie che possono adottare:
La lotta contro il bullismo richiede un impegno collettivo. Solo attraverso la collaborazione tra ùgenitori, docentiù e la comunità possiamo sperare di creare un ambiente scolastico più sicuro e inclusivo.
Una tragica notizia ha colpito la comunità scolastica di San Michele al Tagliamento: una professoressa di 51 anni è deceduta in...
La valutazione del servizio militare nelle graduatorie del personale ATA (Amministrativo, Tecnico e Ausiliario) della scuola è stata a lungo una...
Il 21 gennaio di quest'anno, l’istituto tecnico Vincenzo Arangio-Ruiz di viale Africa ha subito un atto vandalico...